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Olev e Filippo Cannata portano la luce del futuro al Fuorisalone 2018

Continua il sodalizio tra Olev e il celebre lighting designer nella settimana più importante del design mondiale. Dal 17 al 22 aprile Olev e Filippo Cannata saranno presenti al Fuorisalone 2018 per parlare dell’illuminazione del futuro e mostrare le nuove tecnologie che creano benessere con la luce. Il tutto all’interno di Inhabits, un’esposizione d’eccezione adiacente al Castello Sforzesco.

“INHABITS è la nuova esposizione della Milano Design Week dedicata alle soluzioni più innovative per abitare: una capsula del tempo che consentirà di scoprire in anteprima la città e la casa nel futuro.”

Come sarà l’illuminazione di design del futuro?

All’interno della Speech Arena di Inhabits, area dedicata ad approfondimenti tematici e incontri, le lampade Olev daranno la risposta.

Tecnologie LED avanzate, integrate con la domotica, che variano il tipo di luce emessa a seconda del momento della giornata e sono progettate con un unico obiettivo: aumentare comfort e benessere per le persone all’interno di un ambiente.

Ecco allora tutti i temi della luce del futuro, che Olev sta interpretando con nuove tecnologie da integrare alle moderne lampade di design, sotto l’esperta guida di Filippo Cannata.

La luce per l’atmosfera

Nelle vecchie lampadine alogene, il controllo attraverso il dimmer riscaldava la luce mano a mano che si abbassava l’intensità.

La luce della lampadina virava verso tonalità di rosso e arancione, creando piacevoli atmosfere intime e rilassate.

Con l’arrivo sul mercato delle prime lampade a LED questo effetto sembrava essere perso per sempre.

Ma grazie alle nuove tecnologie che Olev presenterà a Inhabits, ora anche i dimmer delle più moderne lampade di design e delle strip LED permettono di controllare la temperatura di colore con lo stesso meccanismo.

Abbassando l’intensità si crea una luce calda ideale per abitazioni, hotel e ristoranti, che imita le vecchie lampade alogene sfruttando tutti i vantaggi della tecnologia LED.

Il dimmer è ovviamente di ultima generazione, sempre a portata di mano.

Il controllo avviene infatti via bluetooth dallo smartphone, per impostare l’atmosfera da qualunque posizione della casa o dell’ambiente, con la massima comodità ed efficienza.

La luce che segue il ritmo dell’uomo

Diversi studi scientifici hanno provato che rimanere immersi sempre nella stessa tonalità luminosa durante la giornata – senza alcuna variazione – sfalsa il nostro bioritmo.

A lungo andare questo provoca disturbi del sonno e malattie anche molto gravi.

All’interno del nostro organismo esiste un orologio biologico. Un orologio che scandisce la giornata a seconda della luce che riceve dai nostri occhi.

Questo ciclo si chiama “Ritmo circadiano” e ci garantisce di svegliarci quando fa giorno e di sentirci stanchi e assonnati quando arriva il tramonto.

Lavorando o vivendo la maggior parte del nostro tempo in ambienti interni, siamo costretti a compensare la mancanza di luce naturale con la luce artificiale.

Tuttavia, questo tipo di illuminazione non muta durante il giorno come la luce naturale che troviamo all’aperto. E questo non fa altro che scombussolare l’organismo, rendendoci meno attenti di giorno e meno rilassati alla sera.

A Inhabits, Olev presenterà la tecnologia LED che consente di regolare la luminosità in base al momento della giornata.

Una tecnologia che si orienta alla luce naturale e alle sue variazioni, con l’obiettivo di aumentare il benessere psicofisico riproducendo le condizioni di luminosità di un ambiente esterno.

La luce per il verde

La luce è essenziale per la vita vegetale.

La luce del Sole innesca nelle piante i meccanismi di fotosintesi clorofilliana, che convertono l’anidride carbonica in ossigeno e rendono possibile la vita umana.

Oggi la tecnologia LED più avanzata consente di riprodurre alla perfezione la luce solare, con apparecchi luminosi progettati per la crescita sana delle piante.

Questo apre a numerosi utilizzi per ottenere una vegetazione rigogliosa. Sia con finalità decorative che per aumentare le profonde sensazioni di benessere che solo la natura può dare.

Ad esempio è possibile favorire la crescita di specie vegetali che profumano l’ambiente o riducono l’inquinamento domestico.

Oppure è possibile studiare un’illuminazione specifica per il giardino, creando maestosi scenari di verde e colori vibranti.

Calibrando luce LED e irrigazione grazie all’IoT e a sistemi intelligenti, la composizione vegetale si mantiene sempre rigogliosa, suggestiva e curata sia durante il giorno e nelle ore di buio.

Luce e comfort acustico

A volte capita di andare a cena in un ristorante dove il cibo è buono e la location ben arredata, ma dove non è possibile conversare senza urlare e sforzare la voce.

Il comfort acustico è uno degli aspetti forse più trascurati nei locali pubblici.

Nell’apertura di un nuovo ristorante si pensa all’abilità dello chef, si progetta una location elegante, ma spesso ci si dimentica completamente di prestare attenzione all’acustica.

Il risultato è disastroso. Perché anche se l’esperienza visiva e culinaria è di ottimo livello, dall’altro il disagio fisico provocato dall’eccessivo rumore di un locale affollato infastidisce il cliente.

In un locale rumoroso, in cui i toni di voce alti rimbombano nelle stanze, non torneresti mai volentieri.

Le soluzioni in commercio per diminuire il livello di rumorosità esistono, ma spesso sono poco eleganti e invasive nello spazio. I classici pannelli fonoassorbenti o alcune recenti lampade rivestite con materiali fonoassorbenti di certo non sono adatte ad arredi di design.

A Inhabits Olev presenterà Poly Soundproof, una soluzione di illuminazione all’avanguardia che unisce illuminazione, design e tecnologia per il comfort acustico.

Olev studia e illumina la casa del futuro: il progetto Biosphera 3.0

Biosphera 3.0 è un innovativo progetto che analizza il rapporto tra involucro edilizio e fisiologia umana.

Si tratta di un modulo abitativo perfettamente autonomo. Non necessita quindi di allacciarsi a reti energetiche esterne.

All’interno, sono stati progettati spazi dove è possibile aumentare la concentrazione mentale, la resa intellettuale, l’energia psicofisica. Tutto questo si traduce in maggior salute e minore stress.

Un essere umano infatti passa il 70% del suo tempo in un ambiente confinato.

Se nell’ambiente non riesce a ottenere un benessere fisico ed emotivo, a farne le spese è la salute, che peggiora velocemente per effetto dello stress.

L’obiettivo di Biosphera 3.0 è sviluppare spazi indoor che attraverso innovative soluzioni progettuali regalano maggiore soddisfazione, gratificazione, produttività e assenza di malattia.

Ma come si raggiunge esattamente uno stato di benessere all’interno di Biosphera?

Il benessere psicofisico è frutto del rapporto con l’ambiente circostante. Biosphera ottimizza tutti i fattori termici, visivi, acustici e relativi alla qualità dell’aria per portare l’intero apparato sensoriale al massimo comfort.

Sul progetto sta lavorando un network composto da università, aziende e professionisti provenienti dal campo dell’architettura, dell’ingegneria, della biologia e della medicina.

E in una casa che fa di innovazione per il benessere la chiave di lettura dell’intero progetto, non poteva mancare un’attenzione particolare al comfort visivo e all’effetto della luce sull’organismo.

Olev e Filippo Cannata saranno i riferimenti di Biosphera per lo sviluppo dell’illuminazione a LED con le tecnologie più avanzate, per una gestione dinamica della luce e il massimo rispetto dei bioritmi.

L’intervento di Andrea Lanaro, CEO di Olev, e Filippo Cannata

Ecco il programma dell’intervento di Andrea Lanaro e Filippo Cannata, che si terrà nella Speech Arena venerdì 20 aprile.

17.30 18.30: “La poetica della luce nella casa di oggi e del domani”

Relatori: Filippo Cannata & Partners, ing. Antonio Iannuzzi, Andrea Lanaro, Massimo Chelini

“Energia del benessere e radiante”

Relatori: dott. Roberto Messana e arch. Sabrina Masala

“La pianta che parla, tecnologia di frontiera”

Relatori: Filippo Cannata e dott. Fabrizio Salto

Radicity-format di rigenerazione urbana, l’esperienza di Eboli

relatori: arch.Sabrina Masala, Filippo Cannata e Massimo Cariello, Sindaco di Eboli. Presentato da Filippo Cannata.

Se stai visitando il Fuorisalone e vuoi avere maggiori informazioni su come partecipare alla conferenza di venerdì, clicca QUI e compila il modulo con la tua richiesta. Il nostro team ti darà subito tutte le indicazioni di cui hai bisogno!